Bisogna avere installato il Flash Player per visualizzare il modulo di prenotazione.

I sapori di Lucca

Lucca, l'aristocratica, è l'unica città Italiana ad essere ancora completamente cinta da mura. Chiunque l'abbia vista ha potuto quasi toccare con mano la sua orgogliosa autosuffìcienza.Il suo attaccamento alle tradizioni che si rispecchia in un patrimonio artistico e paesaggistico mirabilmente conservato, in una campagna perfetta senza artificio com'è per antonomasia quella toscana, punteggiata di antiche fattorie e meravigliose ville suburbane.

Il territorio che fa capo alla città è per lo più montuoso, chiuso a nord est dalle Alpi Apuane e da un tratto d'Appennino che delimita l'alta Valle del Serchio. Al centro si staglia la Lucchesia vera e propria, una vasta area pianeggiante racchiusa su tre lati da fasce collinari e ad est dall'alveo dell'ex lago di Bientina. Appena fuori dal capoluogo scorre il fiume Serchio e si estende quella fertile piana che dalle Pizzorne arriva alle pendici del Monte Pisano, in Valdarno. Questa zona comprende i comuni di Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo e Villa Basilica, ovvero l'epicentro delle grandissime tradizioni agricole locali. Qui nasce innanzitutto un olio extravergine d'oliva famoso in tutto il mondo, il prodotto che più di ogni altro ha reso da secoli il nome di Lucca sinonimo indiscusso di qualità.

E dove c'è l'ulivo c'è la vite, che qui si snoda su chilometri e chilometri di dolci rilievi scanditi dall'antica geometriadei filari. La fascia collinare della Lucchesia sia è caratterizzata dalla presenzadi terreni sassosi e ghiaiosi, poveri dicalcare e dunque ideali per la coltivazione della vite. Altre condizioni favorevoli sono poi il clima dolce,l'esposizione a Mezzogiorno e la barriera montuosa alle spalle dei vigneti, valida difesa dai venti di settentrione. Non è dunque casuale che qui si sia sviluppata una viticoltura di tradizioni antichissime, e che quest'area geografica sia la culla di due tra le più datate e blasonate Doc istituite in Toscana, ovvero Montecarlo e Colline Lucchesi.

Il territorio di Lucca si estende fino all'estremo angolo nord occidentale della Toscana e comprende anche la Garfagnana, che coincide con l'alta valle del Serchio e costituisce il trait d'union tra le Alpi Apuane e l'Appennino Tosco Erniliano. E se la pianura è culla di tesori gastronomici che hanno reso queste terre celebri in tutto il mondo, anche in Garfagnana si nascondono specialità assolutamente caratteristiche come il farro, oggi protetto a livello europeo dalla Igt (indicazione geografica di tipicità). Al di là della solidità e particolarità delle tradizioni rurali, questo territorio (diviso fra la Riserva Naturalistica dell'Orecchìella e il Parco Regionale delle Alpi Apuane) si distingue per l'assoluta bellezza naturalistica.

Di qualità speciale sono anche i prodotti spontanei della terra, dalle castagne ai funghi porcini, fino ai tartufi bianchi e neri (la cui produzione è limitata quanto pregiata). La comunità montana della Garfagnana comprende quindici comuni, e la sua capitale storica è Castelnuovo, sede di importanti fiere e mostre-mercato. Scavalcati i bianchi contrafforti delle Apuane e verso il mare, passiamo dall'austera solennità dei boschi della Garfagnana all'atmosfera vacanzìera della Versilia, luogo d'elezione peril turismo balneare, ricca di fascino grazie alle sue profonde spiagge sabbiose e alle pinete affacciate sul Tirreno.

Qui la località punto di riferimento è senz'altro Viareggio, che oltre ad essere sinonimo di mondanità e relax estivo è anche sede di cantieri navali e di un grande porto peschereccio. In Versilia possiamo scoprire un altro versante della cultura materiale della Lucchesia: è questainfatti la terra di alcune delle più famose e creative ricette toscane a base di pesce.